
COLLECTIVE AIR MOBILITY™: una rete mediterranea proposta di vertiporti terrestri e offshore, energia pulita e servizi digitali, progettata per collegare territori interni, città, coste e isole.
La visione finale
L’obiettivo di lungo periodo è una rete fino a 250 nodi: 200 terrestri e 50 offshore. I nodi condividono standard operativi, identità, servizi digitali, ricarica, microreti rinnovabili, criteri di sicurezza e principi Vegan & Animal-Friendly.
Roadmap 2027–2032
- Pilot 01 Cortona: primo dimostratore terrestre e laboratorio territoriale.
- Primi nodi: validazione di modello, standard, VTMS, energia e partnership.
- Corridoi costieri e insulari: collegamenti tra territori interni, porti, coste e isole.
- Floating Verti-Islands: nodi offshore intermedi soggetti a fattibilità e autorizzazioni.
- Rete di 50 nodi: interoperabilità, servizi comuni e primi corridoi mediterranei.
- Rete di 250 nodi: 200 terrestri e 50 offshore coordinati come Mediterranean Community Network.

Tre formati di nodo
- Micro: 1 FATO/TLOF, ricarica, prefabbricato nZEB, servizi essenziali e connessione territoriale.
- Medium: 2 FATO/TLOF, 2–3 ricariche, lounge, bistrò vegan, corner di prodotti e servizi locali.
- Offshore: Floating Verti-Islands modulari con ricarica MCS, BESS, ormeggio, sicurezza e supporto meteo-marino.

Come può essere utilizzata la rete
La rete è pensata per residenti, viaggiatori, lavoratori, imprese e comunità: mobilità passeggeri, turismo responsabile, collegamenti con isole e destinazioni minori, logistica essenziale, droni cargo, emergenza e servizi HEMS. Le applicazioni effettive dipenderanno da certificazioni, operatori, domanda e autorizzazioni.

Infrastruttura, digitale ed energia
VTMS Cloud, MedVerti Digital e MedVerti Energy coordinano operazioni, informazioni, prenotazioni, capacità, meteo, ricarica e microreti nZEB con fotovoltaico e BESS. La sicurezza, la resilienza e la protezione dei dati precedono ogni espansione.

Modello di rete
Lo sviluppo combina Casa Madre, partnership territoriali, infrastrutture, franchising, software, energia e servizi. Ogni nuovo nodo deve rispettare standard comuni, sostenibilità economica, requisiti EASA/ENAC e norme locali. Numeri, tempi e configurazioni rappresentano obiettivi di pianificazione e non servizi già disponibili.
Una rete Vegan & Animal-Friendly
Ristorazione, hospitality, retail ed eventi sono progettati secondo criteri vegan e cruelty-free. Tutela di fauna, biodiversità e habitat, mitigazione di rumore e illuminazione, economia circolare e valore locale fanno parte del modello.