
Floating Verti-Islands come nodi-ponte del MedVertiports Network per collegamenti marittimi, insulari e mediterranei.
Ruolo nel network
- Nodi intermedi lungo corridoi aerei selezionati.
- Continuità operativa tra costa, isole e territori difficili da raggiungere.
- Supporto a turismo responsabile, logistica essenziale ed emergenze.
- Ridondanza della rete e integrazione con i vertiporti terrestri.
Concept infrastrutturale
- Aree FATO/TLOF per eVTOL e droni, da dimensionare secondo scenario operativo.
- Area passeggeri, ormeggio e connessione con servizi marittimi.
- Ricarica MCS, microrete solare e sistemi BESS.
- Meteo, comunicazioni, monitoraggio e coordinamento VTMS.
- Sistemi di sicurezza marittima, antincendio ed evacuazione.
Primo corridoio allo studio
Il corridoio tirrenico Civitavecchia–Olbia/Golfo Aranci, circa 230 km, è considerato come scenario preliminare. Un nodo offshore intermedio, indicativamente a metà tratta, potrà essere valutato esclusivamente attraverso studi tecnici, ambientali, meteo-marini e autorizzativi.
Sostenibilità e tutela animale
La progettazione dovrà evitare habitat sensibili, includere monitoraggio della fauna, riduzione di rumore ed emissioni e servizi di ospitalità coerenti con i principi Vegan & Animal-Friendly.
Stato del progetto
Concept in fase di studio: non è una struttura operativa. Ogni sviluppo resta subordinato a fattibilità tecnica, sostenibilità economica e autorizzazioni EASA, ENAC, marittime, portuali e ambientali applicabili.